Complayning 
Scritto da: phlo
Sì, lo so, il titolo è volutamente scritto male, i puristi dell’inglese avranno già storto il naso, vi conosco canaglie.
Nella mia mente si è creato questo pun stamattina, mentre raggiungevo la stazione col pullman dell’Appitì delle sette del mattino. Sì, perchè ho notato per l’ennesima volta con mio grande divertimento che l’attività, lo svago preferito dagli italiani (il “play”), oltre allo spettegulèss fine a sé stesso, è il lamentarsi di qualsiasi cosa capiti (il “complaining”). Vi giuro, ho fatto 40 minuti di autobus sperando che mi rapissero gli alieni! :beatplaster: E gli autobus sono sempre in ritardo, e non è possibile che siano così sovraffollati, e non è possibile che il Pescantina - Santa Lucia passi per Settimo centro ma non carichi in Piazza degli Alpini, e non è possibile che i biglietti costino così tanto, e io che quando avevo la vostra età il biglietto costava venti lire (no, questo le vecchie non l’hanno detto in effetti, ma hanno specificato che prendono quel bus tutti i giorni da diciannove anni…e vantatene, dico io), e che con l’Euro è tutto più caro, e che il governo deve fare qualcosa, e che tutti ci guadagnano soprattutto i ristoratori, e che tutti si lamentano che l’Euro è più caro però intanto i ristoranti sono sempre più affollati, che però all’agriturismo di mio figlio si spende poco e si mangia bene, sa?, e che tutti dicono che le porzioni sono grandissime!
Insomma tutto questo mentre incenerivo con lo sguardo un ragazzetto che mi guardava costantemente il sedere, che però poi si è scoperto essere un tipetto che conoscevo alle medie. Insomma un viaggio atroce.
Che vita movimentata la mia. Sissignore.








October 1st, 2007 at 7:43 pm
ahahah una delle cose belle di quest’anno è proprio quella di non essere più costretto a prendere il bus!
Certo che se fossi partita ieri sera ti avrei accompagnato io e te lo saresti evitato
October 1st, 2007 at 7:43 pm
sì, ma non avrei visto i miei e soprattutto il regalino che i miei ti hanno portato dal mare