Se un anno fa, su quella panchina sull’Adige, me l’avessero detto, non ci avrei creduto. Ti ho scritto un biglietto oggi in treno, ma non me la sono sentita di dartelo. Forse troverò il modo di fartelo avere senza vergognarmi troppo…come del resto sto facendo adesso, starò un po’ così quando il post sarà pubblicato.

Grazie per la rosa rossa, te lo ricordi sempre che adoro i fiori. Grazie per i 365 fiori, uno per giorno, che hai fatto crescere in un giardino che non si vede. Io li innaffio sempre.

Ti amo.