E anche quest’anno il Natale è arrivato… me ne accorgo da tutti i vari medicinali che ora vedo sul piano cottura…c’è chi ha fatto indigestione, c’è chi ha mangiato qualcosa e gli sono comparse strane macchiette sul corpo, c’è chi ha portato a casa l’influenza e l’ha attaccata ad altre tre persone che ora sono moribonde, eccetera eccetera.

Il Natale in casa mia poi è fantastico, in quanto da bravi latinoamericani siamo millemila. Millemila no, ma venti e passa sì. E casa mia è piccola. E non ci si sta. E la temperatura interna raggiunge i massimi storici. E le cose peggiorano di molto quando si scopre che passeranno la notte a casa tua tua zia, tuo zio, i due figli, l’amica di zia e il moroso dell’amica di zia. E avvicinarsi con sospetto dalla propria madre e chiedere: “Scusa eh, ma così, per sapere, questi dove dormono?” e capire con uno sguardo che si parla di camera tua, ti fa sudare freddo. Anche se mi è andata bene, sono riuscita a sfrattare mio fratello dal suo letto e a mandarlo sul divano della camera dei miei! :victory:

Come al solito un sacco di regali per tutti, grandi e piccini. Qualche regalo bellissimo e pensato, qualche regalo inutile, che appena lo vedi sai chi te l’ha fatto, ma in fondo il natale è bello anche per questo. O forse no, ma mi piace pensare così. Molti vestiti ciccioni di lana cicciona che adoro, un triplo disco stupendissimo (grazie Fede!), una borsa dei Beatles direttamente dall’Inghilterra ma acquistata a Venezia e chi più ne ha più ne metta.

Ah, Natale serve anche ad accorgersi che hai decisamente TROPPI parenti. E che non sai mai cosa diamine regalare loro. :scorn:

Ah, e vorrei che il Natale servisse anche a chiarire alcune situazioni. Ci spero.

Buon Natale a tutti! Anche se sta finendo… :cry:

ps: scartare un regalo e ritrovarsi con la propria faccia stampata su un cuscino è una sensazione impagabile. Ed è anche megalomania allo stato brado. :dribble: