Tornata. 
Scritto da: phlo
Dopo essere stata una settimana a Barcellona, tutto ti sembra terribilmente grigio, noioso e microscopico. Dopo aver visto la Pedrera, la Casa Batllò, il Park Guell, la Sagrada Familia, la Rambla, il porto, tutto ti sembra banale, spartano, quasi volgare. Quando mangi tapas, paella, patatas bravas, jamòn serrano, morcilla, tutto ti sembra insipido.
Barcellona è bella, è cordiale, è grande, è luminosa, ha la terra, ha l’acqua, ha il cielo. Ha il suo centro incasinato e la sua periferia più tranquilla, ma non per questo desolata.
E’ una città fantastica. Ci tornerò appena sarà possibile.
E le opere di Gaudì sono qualcosa di straordinario. Dalì, il mio amore, era un genio pazzo, ma nemmeno lui se la cavava male!
E mi sono anche riposata, c’è chi mi ha detto che dormire è un ottimo metodo per non pensare e io ho eseguito. Devo dire che aveva ragione.
Ora mi sento un po’ in colpa perché ho trascurato lo studio, ho pure saltato un paio di lezioni perciò dovrò rimettermi in marcia.
Fede mi è mancato moltissimo, molti luoghi li ho visitati sperando che un giorno io possa rivederli con lui accanto, e guardarmi estasiato e sorridermi, tenendomi la mano. A volte ho paura di questo. A volte ho paura di essere troppo innamorata, non so perché, ho paura di non riuscire più a separarmi da lui quando lo vorrò, e di soffrire. Ho paura di non riuscire a sopportare la lontananza in futuro. Ho paura che lui perda interesse in me, in quello che faccio, come sono.
Ho avuto un paio di attacchi d’ansia a Barcellona, uno prima di andare a dormire, in cui ho capito che mi sforzo di vedere che le cose vanno bene quando in realtà ci sono molte crepe e incognite, e un’altra passeggiando nel quartiere gotico, dove c’era una massa impressionante di gente, ad un tratto mi sono sembrate un flusso di formiche, la cosa mi ha infastidito e ho cominciato con la crisi d’ansia. Ma dopo un po’ è passata.
Vediamo come andranno le prossime settimane.







March 25th, 2008 at 5:41 pm
magica barcelona.
magica.
mi consola che probabilmente ci ritornero’ presto.
“citta’ della cura” :-D
prossima tappa : berlino assolutamente!
March 26th, 2008 at 12:31 am
Non vorrei rompere le balle ma Barcelona è la città europea che più mi ha deluso fra tutte quelle che ho visto…invece Madrid mi è piaciuta molto di più
March 26th, 2008 at 12:49 am
Non vedo l’ora di tornare a Barcellona insieme a te. Non ti preoccupare per il resto sai benissimo che possiamo risolvere tutte le difficoltà che si presenteranno :*
March 26th, 2008 at 12:17 pm
Bentornata!
Ma “A volte ho paura [...] di non riuscire più a separarmi da lui quando lo vorrò” è una frase un po’ stronza. Chiedigli scusa in ginocchioni!
March 26th, 2008 at 1:13 pm
Fuggi di qua, fuggi di là ma “te stessa” sempre dietro sta… o no? Come l’ombra. Allora è meglio andarci d’accordo con noi stessi, venire a patti, voler bene perfino a quello di noi che non ci piace perchè non c’è rimedio… o così o così. Questo siamo. Occorre tempo per affezionarcisi, d’accordo, ma quando finalmente, quasi senza neanche che ce ne accorgiamo, dopo tante lotte, pianti, dolore, rabbia troviamo pace dentro noi stessi, e finalmente CI amiamo e perciò diventiamo molto più capaci di amare anche gli altri, senza tanti se e ma e ghirigori e sfighe e chiacchiere e teste nascoste sotto la sabbia e ipocrisie e finzioni e rimorsi e rimpianti e…e… tutto quello che, in fondo, altro non è che la vita stessa…. allora ….allora la vita, se ancora non l’avremo capita forse l’avremo un po’ accolta, e ci accorgeremo di aver semplicemente vissuto e forse saremo in grado di vivere meno peggio quel che ci resta, …forse, ma molto forse. Oh dio, che sproloquio, scusa, era più per me che per te. Sei una brava ragazza piena di generosità, scusami l’intromissione.
March 26th, 2008 at 1:14 pm
è una frase un pò stronza e non più di un mese fa l’ho già sentita, benchè espressa con parole diverse…
comunque tornando a barcellona…sei mai stata a napoli? se ci vai ti accorgi proprio che potrebbe essere una seconda barcellona o forse addirittura barcellona potrebbe diventare una seconda napoli…e invece è così abbandonata a sè stessa (napoli intendo)!
March 26th, 2008 at 7:25 pm
@lotte k: ci sto pensando seriamente! quando andrò a berlino però voglio che tu mi dia consigli su cosa vedere…e dove mangiare! :D
@fab: madrid non l’ho vista, quando lo farò ne riparleremo ;)
@domiziano e bretek: forse mi sono espressa male. pensavo a quando dovrò separarmi da lui nel senso di: vari stage all’estero, viaggi, specialistiche varie eccetera. chiedo scusa per il misunderstanding :)
@ alice: non ti preoccupare, anzi grazie per il tuo commento, mi fa piacere! forse un giorno, quando comincerò ad amare me stessa, avrò meno problemi, o almeno lo spero.
March 26th, 2008 at 10:04 pm
Berlino mi vieni a trovare quando ci vado a vivere.
Napoli a me piace tantissimo
March 27th, 2008 at 2:00 pm
Sinceramente non è che Barcelona, ad eccezione della stupenda nuova area che han costruito sul mare, mi sembri tanto più moderna di Napoli. Lo è nelle stazioni, nella metro, ma anche Napoli è bellissima. Le colline intorno sono le stesse. Sono forse più gialle, anzi, quelle di Barcelona…senza contare che Barcelona dovrebbe essere la porta dell’Europa della Spagna e invece mi pare una città quasi sudamericana..
March 27th, 2008 at 9:08 pm
consiglioni a go-go per berlino! durante il mio soggiornone invernale ho miliardi di posti da consigliarti : colazione, pranzo, cena, break, café, appuntamenti, per ballare, per rilassarsi, per fare casino.. qualunque cosa, a berlino c’è tutto.
e per la prossima volta ti consigliero’ anche di barcellona.
ancora poche settimane e ritorno la’ anch’io.
che bello. che ricordi.
March 28th, 2008 at 3:45 pm
oh, che impressione sentire parlare di nuovo di barcellona.. ho appena finito di leggere l’ombra del vento, ambientato proprio lì, e mi ha molto presa…
beh bello bello un giorno in spagna dovrò andarci anch’io.
:-*