No, non parlerò di Salvador Dalì, anche se il titolo del post potrebbe ricordare alcune sue opere, per esempio il Torero Allucinogeno, uno dei suoi ultimi dipinti. E’ che è arrivata la primavera. Stagione dell’ammore per alcuni, di rotture per altri in cerca di nuovi fiori da impollinare (che immagine poco edificante), del dolce dormire. Il dolce dormire appunto, che dentro di me posso definire un letargo. Vi giuro che non ho mai dormito così tanto in vita mia… è incredibile, ci metto due ore a svegliarmi dal letto, mi sento come appiccicata, il corpo non mi risponde e mi riaddormento dopo cinque secondi. Mi sveglio ogni tanto, faccio sogni molto aderenti alla realtà, talmente aderenti che mi sa che sono allucinazioni, perché questa settimana per ben due volte ho scoperto che alcune cose che mi ha detto mia madre me le ero sognate/immaginate. E non è il massimo, mi sono sentita una pazza psicopatica, ma dettagli.

Insomma sto dormendo tantissimo, ora sono le otto e mi sa che non cenerò nemmeno e andrò a letto. Ho ricominciato oggi le lezioni, in facoltà ho notato con piacere che quasi tutti erano nella mia stessa situazione, mi sono sentita meno sola, almeno quello… e stamattina credevo che sarebbe stata una giornata infernale, non avevo preparato le materie del giorno, avevo un’ansia tremenda, poi la giornata è andata via abbastanza velocemente e sono un po’ più tranquilla. Però sono abbastanza stanca e demotivata.
Adesso capite perché preferisco l’inverno? :canny:

Ah, una cosa prima di salutarvi. Qualcuno mi può spiegare per quale stradiamine di motivo da un anno circa la maggior parte dei visitatori occasionali di questo blog arriva qui cercando su Google FABIO TESTI?!?!?! Cosa ho fatto per meritarmi questo?! Me misera, me tapina.