Quando, all’improvviso, ti prende lo sconforto 
Scritto da: phlo
Senza un motivo preciso, in realtà, oggi ho avuto una giornata decisamente “no”.
Mi sono svegliata alle nove, ma non mi sono alzata dal letto. Sapete quando vorreste chiudere gli occhi e sperare che si passi direttamente al giorno dopo? Ecco, mi sono sentita praticamente così. Ho avuto un momento di sconforto forte (perdonatemi la ridondanza), e ho deciso di stare a letto. Mi sono alzata solo alle quattro di pomeriggio, e solo perché altrimenti avrei fatto preoccupare mia madre pensando che mi avesse punto la mosca tsé-tsé (che nome buffo, per un insetto così maledetto).
Ero triste, demotivata, mi sentivo il mondo sulle spalle, senza che il mondo lo sapesse, ovviamente, perchè che io stia male o sia felice “anyway the wind blows”… Poi grazie a mami, ai suoi abbracci e alle sue fette di pane con dulce de leche mi sono un po’ sollevata. Mi sono fatta una doccia, e diciamo che questa patina grigia un po’ è andata via.
Ma credevo di non dover sentirmi più così. In fondo la terapia sta andando abbastanza bene, sto vivendo serenamente giorno per giorno senza preoccuparmi troppo e senza troppe ansie. Ma evidentemente il percorso è lungo, soprattutto per me che sono sempre stata una persona debole, che gioca a fare la frivola così la gente pensa che non mi importi nulla di ciò che mi circonda.
Ma ne uscirò, anche perché poi mi sento in colpa ad aver sprecato una giornata. Avrei potuto fare mille cose, e invece ho fatto di tutto per non pensare e per annullarmi.
Ma capita anche a voi ogni tanto o sono proprio un caso umano?!







April 30th, 2008 at 7:45 am
Mi è molto spiaciuto leggere questo tuo post. Ti sono vicina anche se non ci conosciamo di persona. Leggo tra le tue righe che hai dentro di te la forza per superare questi momenti, che comunque arrivano…e forse arriveranno sempre, all’improvviso, ospiti indesiderati di una personalità fin troppo sensibile. Devi essere convinta che è vero quello che scrivi quando dici che non è giusto sprecare così una giornata così…ma non sentirtene in colpa. A volte si ha bisogno di una pausa per riflettere ( bada bene non dormire, annullarsi, ma attivare i neuroni, carburare, cioè chiedersi tanti perchè…). Io credo che quando stai male è perchè intuisci che a tante domande risponderesti in modo che dispiacerebbe a chi ti vuol bene e ne hai paura… perciò preferisci soffrire tu e chiuderti in quell’odioso bozzolo. Pensaci… forse sbaglierò, ma il più delle volte, scava scava vengono fuori situazioni così. L’analisi è sempre un processo molto doloroso e quasi mai, ahimè, fa guarire, ma tu sei abbastanza giovane e intelligente per cercare di capirti e di “sentirti” …col cuore e col cervello, e quando si arriva a conoscersi un po’ di più si sta meglio con se stessi e con gli altri. PS: hai una mamma meravigliosa! Te la invidio.
April 30th, 2008 at 9:44 am
mi e’ capitato, mi e’ capitato, mi e’ capitato e cosa piu’ grave mi e’ capitato anche qui. anche qui nella citta’ della cura!
la cosa abbassa immensamente il mio livello di autostima, perche’ e’ piu’ brutto del piangere ed e’ piu’ brutto dell’essere tristi sentirsi demotivati e non avere la forza di far niente, neanche di tirarsi un po’ su se e’ possibile.
no, non sei un caso umano, se ti consola! :-)
April 30th, 2008 at 11:17 am
1. Capita.
2. La primavera è il momento di acume della depressione.
3. La stanchezza è un cavallo di troia per la depressione.
4. Io ho avuto un settennio nero, proprio coincidente con l’inizio dell’università. Ma un po’ alla volta sfuma. Ogni tanto ricapita. Ma da periodi si è passati alle mezze giornate. E sai come tenerle sotto controllo.
5. Non sei debole e non sei frivola. Emani energia. Quando sei vicina la gente si abbronza l’anima.
April 30th, 2008 at 6:15 pm
Le giornate no capitano a tutti, ma io ho fatto un eccezione: ho avuto un intero mese no, quello di aprile che adesso volge al termine.
Sfratto a sorpresa senza preavviso di tre mesi, ricerca vana di casa per tre studenti universitari fuori sede, carta di credito clonata in Romania e bloccata in attesa di copia nuova, insonnia perenne, scazzo continuo, una sigaretta dietro l’altra…
Se maggio fosse la copia sputata esatta di aprile, mi sa che torno giù. Che giù ci sono da trenta giorni a questa parte.
Un abbraccio.
April 30th, 2008 at 7:10 pm
sei un caso umano.
no comunque aprile dolce dormire è la risposta.
adesso c’è maggio bacia roberto baggio e sarà tutto più allegro
May 1st, 2008 at 12:32 am
sai benissimo che mi capita e penso sia normale avere dei momenti di sconforto totale ma, per questo, c’è la famiglia, gli amici e il fidanzato che ti rapisce e ti porta a spasso e ti fa i regali
E poi concordo al 100% con domiziano per il punto 5 :*
May 1st, 2008 at 12:58 am
grazie davvero a tutti, mi fate sentire meno sola e come ormai saprete per me è importante.
non so se abbronzo le anime, non credo di avere tutta questa energia, ma mi fa piacere che quantomeno la si avverta.
@alice, se vuoi ti presto la mia mami per un pochino, ma solo se me la riporti presto eh!
@lotte: se la cosa ti consola, anch’io ho avuto il mio personale momento di sconforto a barcellona…chissà perché poi.
@meemmow: mi dispiace davvero tantissimo, mi raccomando tienimi aggiornata sugli sviluppi. in bocca al lupo, non demordere. ok? un bacione
May 1st, 2008 at 6:38 am
Zao.
Io soffro di depressione da fine 2004. Più di una volta ho desiderato di voler morire, tanto non avevo più nulla a che ripartire con questo mondo. Ma è sbagliato arrendersi.
Ora sono sotto antidepressivi e psicoterapia, ma piano piano ne sto uscendo e certe idee malsane sono via via sparite.
It’s a beautiful day
Sky falls, you feel like
It’s a beautiful day
Don’t let it get away
(Beautiful day - U2)
Un abbraccio,
Lele
May 1st, 2008 at 5:28 pm
ehi, lelevez, non avevo assolutamente idea di questo tuo problema, e mi dispiace davvero tanto. immagino quanto il tuo malessere sia più forte del mio, ma già il fatto che tu stessi ti rendi conto di starne uscendo è un ottimo segno, non credi?
hai ragione, arrendersi è sbagliato, e anche ingiusto.
un abbraccio a te
May 2nd, 2008 at 4:00 pm
Se non ci diamo una mano a vicenda andare avanti è dura. Se hai bisogno di confronto, aiuto, sfogo o semplicemente cazzeggiare il mio msn è nel profilo del forum del Simpatico Complessino.
May 5th, 2008 at 4:14 pm
Phloo (mi piace scriverlo con due o
),
mi spiace sapere solo adesso di come stai, altrimenti mi sarei fatto vivo prima. Ho letto pagine e pagine di post e non posso fare altro che dirti che ti stai comportando benissimo. Hai avuto la capacità di renderti conto del problema, affrontarlo e combattere.
Appoggiati pure quanto e come vuoi agli amici, sono lì per quello e capiscono il problema, non sono lì per giudicarti, assolutamente. Al limite forniscono appoggio fino a che non tornerai a camminare da sola e poi a correre felice, come la Flo che ho sempre conosciuto, quella solare solare di felicità contagiosa. Il cervello è una macchina complessa dalle enormi potenzialità, a volte fa degli scherzi strani, ma una volta capito il problema si può risolvere e di sicuro non sei sola.
Baci baci
May 5th, 2008 at 5:24 pm
grazie mille maryo, davvero