Cari amici, per caso oggi sono capitata su un post che avevo scritto quasi due anni fa, non su questo blog ma su Uova Pelose che ora langue miseramente, e con la speranza che riapra presto i battenti e mi faccia ridere come ai vecchi tempi gloriosi, voglio riproporvelo. Mi raccomando, prendete appunti!
Amico/a che navighi in Google, sei stanco di stritolarti il polso a forza di limonare da solo? Non hai ancora provato il gaudio e tripudio di un bacio appassionato, coinvolgente (diciamolo, con la lingua)?
Sei nel posto giusto. Qui ci sono le DRDOPB(M) [dieci regole d'oro per baciare (male)], che ti aiuteranno, nel momento opportuno, a non arrivare impreparati al suddetto evento. Perchè lo facciamo? Così aumentiamo le visite, dato che dai feeds sembra che non cerchiate altro, amichetti infoiati.
E poi ci teniamo ai vostri polsini adorati che sanno ancora di latte.
Allora, sei pronto col bloc notes scrib scrib? Ottimo. Per baciare (male) devi:
1) Avvinghiarti al/la partner come un polipo ad uno scoglio, e ficcargli/le due metri di lingua in bocca, fino a avvertirne la consistenza del midollo osseo;
2) Fare la lingua “a bistecchina”, ovvero metterla nella bocca del partner e lasciarla lì a crogiuolarsi di piacere;
3) Succhiotti? Si, tanti, grazie, ancora. Che lascino nel/la partner evidenti segni tipo cratere vulcanico, e che portino il/la povero/a martire che vi è vicino a girare col dolcevita a Ferragosto;
4) Lingua rigorosamente a mulinello, per gli amici “Minipiner Moulinex”: per un vorticoso scambio di affettuosità;
5) Ipersalivazione consigliatissima! Se volete morire dopo trenta secondi per arresto respiratorio, però;
6) L’alito. Quantomeno devi esserti scolato un Amarone, in modo da inebriare con la tua presenza il/la partner (e chiunque ti capiti a tiro nel raggio di 3km). Ma se volete fate la figata dovete prima fumare una sigaretta, poi avvicinarvi alla dolce metà, rendervi conto dall’espressione disgustata che forse non è di suo gradimento, allora mettervi in bocca un chewing gum e sapere da Nicorette. Ottimi risultati garantiti;
7) Se sei evidentemente più alto del/la partner, non azzardarti a piegare le ginocchine sante o a chinarti leggermente: la tua metà della mela *adora* mettersi su punte dei piedi/scale/pali della luce, farsi venire il torcicollo e i complessi di inferiorità per una slinguazzata;
8 ) LE MANI ADDOSSO. Sapete, forse ai ragazzi lascia indifferenti, ma le ragazze *adorano* ricevere vigorose palpate sul sedere, toccatine qua e là, nonchè tentativi di stupro. Lo amano. Se potessero passerebbero direttamente a quella fase. Se dopo vi tirano un ceffone è solo perchè fanno le preziose per darsi un tono;
9) Quando baciare? Sempre e solo per far stare zitto il/la proprio/a partner. Quando comincia a lamentarsi del fatto che il compito di latino è andato male, oppure che la migliore amica le ha tirato il bidone, oppure che la Juve ha perso in casa, voi BACIATELO/A (shalala);
10) Regola d’oro: baciare *pochissimo*, quasi mai. I baci fanno schifo: NON sono una manifestazione d’affetto e amore, NON fa piacere riceverli, sono sempre troppi, devono durare pochissimo e devono essere asettici, come la migliore delle siringhine pic.
C’è da dire che abbiamo fatto una fatica immane a trovare ben dieci elementi, sarà che noi UPupe siamo delle dee nell’arte millenaria raffinatissimaque del baciare, sarà che scegliamo così bene i partners che non abbiamo mai avuto problemi particolari, fatto sta che speriamo che ora abbiate imparato anche voi questa meravigliosa disciplina.
O quantomeno abbiate cambiato polso, magari quello del/la compagno/a di banco tanto per cominciare.