Che meraviglia, avevo già visto qualche sequenza delle prove generali su Youtube, ma è stata davvero una grande emozione. E’ proprio vero, gli unici due eventi che riuniscono le famiglie sono i mondiali di calcio e le Olimpiadi. Immagino che tutti voi avrete visto la cerimonia di apertura, perciò mi limiterò a dire solamente che, a parte qualche momento che mi è sembrato noioso, forse perchè troppo lungo o forse semplicemente perché in quanto europea non conosco e di conseguenza non apprezzo le tradizioni raccontate, è stato davvero uno spettacolo incredibile. Con tanto di oooooh, woooow, ma come fanno, ma non ce n’è uno che non vada a tempo!, e avanti così.

Il fatto che siano cinesi poi è stato di notevole aiuto per creare queste coreografie al limite del maniacale, è famosa infatti l’enorme costanza e cura dei particolari della popolazione cinese.

Una cosa però: la sfilata. Io ci provo sempre, tutte le volte, a stare sveglia e vedere tutte le delegazioni, ma è più forte di me, mi addormento! Mi fanno lo stesso effetto delle pecorelle che saltano la staccionata. E infatti subito dopo la Francia, con annesso un Sarkozy festante senza Carlà al seguito, sono crollata come una cretina, e mi sono persa quindi l’Italia (poco male, mi verrà la nausea stasera su tutti i tg) e la Cina, e quindi anche l’accensione del fiaccolone. Spero che lo abbiano già messo su YouTube, tra un ragazzino cretino e l’altro.

Adesso mi sentirò un’atleta, è l’unico evento che mi fa sentire una grande conoscitrice di sport. Faccio sempre indigestione di Olimpiadi. E penso di non essere l’unica a fare così, per questo ci sono ogni quattro anni… la gente deve riprendere la normalità, e non è un processo rapido!

PS: sono orgogliosa di me. Per cinque minuti sono riuscita a far credere a mio fratello che Hello Kitty in realtà si chiama Herro Kitty, ma essendo un prodotto orientale allora lo pronunciavano così e poi è passata la versione con le elle. Non per niente è mio fratello, eh.