Premettiamo (ma perché parlo al plurale se sono solo io a scrivere? Mistero): non avrei mai avuto né la voglia né il buon tempo di scriverlo, ma date le mie condizioni - bloccata a letto con un dolore alla cervicale che manco mia nonna - e dato che avevo promesso a Fede di trascrivere ciò che avevo annotato nel mio Moleskine, interpreto la situazione come un messaggio divino.

Ecco dunque un bel prontuario per chi, come me, vuole fare un salto in quel di Londra “on the cheap”, ossia spendendo il meno possibile. Io ci sono stata otto giorni (o meglio sette, dato che l’ottavo è stato integralmente dedicato al viaggio di ritorno), e questo è quello che sono riuscita a visitare:

Day 1 - 27/08

  • Partenza dall’aeroporto di Orio al Serio (BG) alla volta di London Stansted
  1. volo con Ryanair - 70 euro circa, dipende dal periodo e dalle offerte
  2. Da Stansted si prende lo Stansted Express fino alla prima fermata di metro, sportello alle porte della zona arrivi, costo 26 pounds andata e ritorno, durata del viaggio 45 minuti circa
  3. Dalla stazione della metro di Liverpool St (o per meglio dire Tube), acquisto della fondamentale Oyster Card (di cui parlerò in seguito, magari nel prossimo post. Intanto date un’occhiata al link) fino a Kings Cross, zona dell’ostello che avevamo prenotato, l’Ashlee House .
  • British Museum (tutto quanto, nonostante fosse imbarazzantemente enorme)
  • British Library (solo l’esterno e il vasto cortile)

–> pranzo da Burger King (a Fede rimarrà sullo stomaco per tutta la settimana, io che faccio schifo invece non ho avuto problemi); niente cena per il motivo qui sopra citato.

Day 2 - 28/08

  • National Gallery (personalmente visitata da cima a fondo senza aver respirato dal primo all’ultimo quadro)
  • Big Ben
  • House of Parliament
  • Piccadilly Circus
  • Westminster Abbey
  • Trafalgar Square
  • Buckingham Palace
  • Downing Street (solo l’inizio, perchè l’intera via è chusa al pubblico, per motivi di sicurezza, da una grossa cancellata con tanto di bobbies (poliziotti londinesi) appostati
  • Green Park
  • St. james’ Park
  • Dalì Universe @ County Hall
  • Passeggiata sul Tamigi

–> Pranzo da Bagel Street, catena di panini che, incredibilmente sono poco unti e, oserei dire, quasi “sani”!

Day 3 - 29/08

  • Cambio della Guardia @ Buckingham Palace
  • St. Paul’s Cathedral
  • Tate Modern
  • London Bridge (is falling down, my fair lady) & Tower Bridge
  • Torre di Londra
  • Brick Lane (e Rough Trade, fantastico negozio di dischi)

–> hot dog e Coca al “merda”, o meglio il baracchino, a Green Park; merenda-cena con fish & chips in un pub sul lungofiume.

Day 4 - 30/08

  • London Eye (enorme ruota panoramica, diventata ormai uno dei simboli della Londra contemporanea insieme al Princess Diana Memorial)
  • Notting Hill
  • Portobello Road e il suo mercato
  • Abbey Road, con ovviamente la foto sulle strisce pedonali
  • Primrose Hill (parco con una stupenda visuale sulla città)

–> Pranzo con hot dog al baracchino di Portobello Road (non così buono come quello di Green Park), merenda con una coke ad un bar di Acacia Road, vicino ad Abbey Rd

Day 5 - 31/08

  • Covent Garden Market + Jubilee Market
  • Oxford Street (la via dei negozi)
  • Apple Center @ Regent Street (dove si può navigare su internet agggratis poiché pratica acconsentita dai signori Apple)
  • Carnaby Street
  • Denmark Street, una via composta solamente da negozi di spartiti e strumenti musicali - inutile specificare che Fede è impazzito
  • Harrod’s, il regno del kitsch, dei russi e arabi arricchiti e degli italiani grezzi che non mangiano pur di comprarsi la borsa di Louis Vuitton
  • Viaggio di ritorno da Knightsbridge all’ostello in King’s Cross su un double decker (il tipico bus londinese), ovviamente al piano di sopra!

–> pranzo a base di Frappuccino da Starbucks! :heart: e cena con un Happy Meal da Mc Donald’s.

Day 6 - 01/09

  • Camden Town ( Jubilee Market, Camden Market e Camden Lock)
  • Regent’s Park
  • Queen Mary’s Gardens
  • Victoria & Albert Museum
  • Madame Tussaud’s (ma solo l’esterno, abbiamo deciso di essere intelligenti e non spendere miliardi per guardare delle statue di cera)
  • Royal Albert Hall e, di fronte, l’Albert Memorial

–> Hot dog da Green Park, perché ne sentivamo la mancanza! E la sera altro Happy Meal da Mc Donald’s…

Day 7 - 02/09

  • Visita alla City, la zona economica - il 30th St.Mary Axe e il Lloyd’s sono gli edifici più imponenti e avveniristici
  • Waterloo Station
  • Science Museum
  • Kensington Gardens
  • Hyde Park

–> Panino “sano” da Bagel Street - perché non ne potevamo più di mangiare da Mc Donald’s! E un fantastico chocolate cream frappuccino with cream on top da Starbucks.

Quindi, cari amici, anche se magari pensate che una settimana sia veramente breve per poter visitare una metropoli come Londra, vi assicuro che siamo riusciti a vedere tutto quello che ci eravamo prefissati. Anche se non nascondo che siamo sempre andati a letto prestissimo, morti dalla fatica, perché anche se ci si muoveva molto in metro Londra, come tutte le altre grandi città, la si vive on foot (camminando)!

E, tanto per la cronaca, siamo davvero andati on the cheap, dato che abbiamo speso la seguente cifra:

ostello (sette notti a 130 sterline) + aereo (70) + abbonamento settimanale ai mezzi (25) = 225 pounds, 300 euro circa. Aggiungete da 50 euro in su per il cibo, souvenir, a seconda della vostra disponibilità (o per meglio dire a seconda di quanto sia bucata la vostra manina) e otterrete la cifra definitiva. Che per essere la terza città più cara del mondo, dopo Mosca e Tokyo, ci è andata di lusso.

Per oggi è tutto, i prossimi appuntamenti saranno con “Del dormire, bere e mangiare a Londra”, “Del bello e del brutto, del più e del meno a Londra”, e “Dell’arte, dello shopping e dell’arte dello shopping a Londra”.

Restate con noi!