Eccomi qui, dal pc veronese di Fede, dato che in estate ci siamo dimenticati di pagare la bolletta del telefono dell’appartamento di Treviso e ci siamo ritrovati con la connessione disattivata…

Sono raffreddatissima, più che altro mi è venuto un attacco di allergia fortissimo che non mi ha fatto dormire stanotte, e adesso sono rincoglionita e febbricitante. Bei momenti, davvero!

Ma parliamo di cose più serie. Siccome ho letto un bel po’ di posts che riguardano il nuovo album dei Queen + Paul Rodgers, non ne parlerò. Credo che darò il mio giudizio quando mi sarò liberata totalmente del pregiudizio che ogni fan dei Queen si trova a dover affrontare, e dopo il concerto di domani.

Già, domani mi recherò assieme agli uomini della mia vita (padre, fratello, moroso) al DatchForum ad Assago, Milano, per il loro concerto.

Sono sicura che non sentirò assolutamente niente, dato che a concerti del genere si sente solamente la gente che canta sopra il cantante (non che la cosa mi dispiaccia), e forse questo mi aiuterà a pensare che l’atmosfera sarà fantastica, tanto quanto quella che ci sarebbe stato in qualsiasi altro live dei vecchi Queen.

Un concerto ricco di aspettative positive, dunque, per me. Un concerto forse più malinconico per mio padre, che di live con Freddie Mercury ne ha visti ben due, a Zurigo e a Buenos Aires, e che come posso immaginare sono difficili da dimenticare.

Il primo concerto “grande” del mio fratellino, non poteva cominciare meglio, e spero che segua sempre su questa strada e non ritrovarmelo accampato davanti al palazzetto dello sport della città x in occasione del prossimo concerto dei Tokio Hotel.

Ah, dimenticavo, sono una campanilista del cazzo. Ogni volta che mi allontano da Verona mi manca. Lei e la gente che ci abita.