Oggi il lettore figheiro di spagnolo ci ha suggerito di imparare anche i termini scurrili, perchè la lingua vera è fatta anche di questo.

 Abbiamo passato quindi una buona mezz’ora a disquisire sui modi che hanno gli spagnoli per definire le tette. Sì, quelle. Dal classico “el pecho” (petto, però quello si usa soprattutto nella accezione normale, di petto appunto), a “los pechos” (i seni), passando per “los senos” (idem mit kartoffeln), e le più classiche, ma sempre in voga, “las tetas”. Però siamo passati anche a trattare lo slang, perchè anche loro parlano come mangiano, o meglio, “hablan como comen”: insomma, parlando di “melones”, “peras”, eccetera, ho scoperto che quei grezzoni chiamano le tette “cantimploras”, cioè BORRACCE.

Sì, di quelle che si usano quando si va in escursione! E perchè? Perchè quando sono grossissime (le borracce) le devi tenere in spalla, e pesano moltissimo. Ecco, così anche se sono grossissime (stavolta le tette), anche quelle ti pesano come se dovessi tenerle in spalla!

Ma guarda te questi… e io che credevo che dopo “che davanzale!” e robe affini non ci fosse lingua più grezza dell’italiano… :canny: