Title-Left Avere una madre digiuna di Internet alle volte ha i suoi vantaggi Title-Right

Scritto da: phlo


Sono stata nominata, come potrete vedere qui sopra (ringrazio Fede che mi sta controllando e curando il blog durante la mia assenza forzata), ai Verona Blog Awards 2008. In pratica una specie di premiazione (fittizie, in quanto PURTROPPO non si vince niente, nemmeno una cena con il nostro “amato” sindaco!) per il blog più carino, più simpa della cumpa, eccetera eccetera. La cosa mi lusinga parecchio e mi lunsingherebbe ancor di più poter vincere uno degli ambiti trofei per le categorie in cui sono stata selezionata, perciò se non avete niente da fare sotto con il mouse e votatemi! Insomma, ieri sera ha vinto la miss Italia nel mondo che meno mi piaceva (io volevo Robin, la bionda del Sudafrica numero 7, che poi si è piazzata terza…tristezza), almeno una soddisfazione me la vorrei togliere, ecco.

Che poi parliamo delle Missitalie nel mondo: noi a casa lo si guarda sempre per due motivi: primo, perché si possono fare tutti i commenti più orrendi che ti vengano in mente, su qualsiasi parte del corpo, solo perché sei frustrata (parlo a titolo personale) guardando queste stangone abbronzate in costume e tu sei lì sul divano col gelato e la pancetta che urla pietà. Secondo, perché cerchiamo sempre di vedere (e ovviamente di giudicare) quella argentina. Che regolarmente ogni anno fa CAGARE. Qualcuno può spiegare il motivo di tutto questo? Ci sono di quelle belle figliole in Argentina (non per tirare acqua al mio mulino, eh), devono andare a cercarle col lanternino queste? Mah.

Detto questo, vi saluto e me ne torno nel mio mondo fatto di caldo, di sudore e di inerzia. Assumo la forma di ogni solido su cui mi sdraio/siedo, perciò vi lascio immaginare le mie condizioni. Odio il caldo. Odio!


Title-Left Fede, da oggi sei l’idolo delle teenagers Cafoscarine Title-Right

Scritto da: phlo


Sappilo.

Perchè, si chiederanno gli altri appassionati lettori? E’ presto detto. Trovatemene uno che quando meno me lo aspetto mi regala un Moleskine London Version, avete presente quello che si usa quando andate a Londra e annotate tutto quanto, i posti, le cose viste, eccetera? Ecco, quello! Ma la cosa più affascinante è stata il bigliettino attaccato sulla copertina del medesimo, pieno di cuoricini minorenne-friendly e con la scritta “dal 27 agosto al 3 settembre tieniti libera!”

E niente, mi ha spiazzato con uno dei regali più belli che mai avessi potuto immaginare: un taccuino per annotare cosa vedrò a Londra con dentro un biglietto aereo per andarci!!! Mmm… detto così sembra surreale (e in effetti lo è), ma io mi sono sciolta. Sa come conquistarmi, il mascalzone. London Town, per la prima volta sarai tutta mia, non vedo l’ora di vederti, stringerti forte in un abbraccione mistico, prendere la pioggia, saccheggiare qualsiasi negozio… I VINILI A UNA STERLINA!!!! (fine flusso di coscienza).

Ah, unite il tutto a un doppio vinile in edizione limitata di Studentessi e il libro di Rocco Tanica “Scritti scelti male” e avrete un cocktail micidiale. Che mi ha steso. Non che prima non lo fossi già però, sia ben chiaro. :heart:

Ah, e quando ho accennato la cosa ad una compagna di corso alla macchinetta del caffè, tutte si sono avvicinate con fare adorante, tessendo le tue lodi, o fidanzato premuroso. Quindi sappi che hai avuto i tuoi quindici minuti di celebrità cafoscarina!

….è l’uomo per me (pampampampampam) fatto apposta per me…. (cit.) :heart:


Title-Left Parma: Un 25 aprile libero ed elegante Title-Right

Scritto da: phlo


Lo so, ormai siamo al… 27, 28? Spetta che guardo il calendario…ecco, 28, però ci tenevo a raccontarvi la mia meravigliosa giornatina festiva in quel di Parma. Come molti di voi sapranno era lo stesso giorno del V2Day, e sinceramente, fossi rimasta a Verona, avrei firmato la petizione, perché anch’io condivido le tre tesi di Lutero/Grillo. Però il richiamo del concerto degli Elio e le Storie Tese, oltre al fatto che era aggratis e ci sarei andata in macchina col Fedoro, mi allettava un pochino di più.

Allora niente, verso mezzogiorno si parte, dopo circa un’ora per trovare (invano) un parcheggio che non fosse a pagamento, arriviamo in Piazza Garibaldi, location del concertino. Non sto ad annoiarvi coi particolari tra l’arrivo a Parma e l’inizio del concerto, ma ve ne citerò gli ingredienti: paninazzo crudodiparmaparmigianoreggianorucola, immancabile Cocacola, caldo impressionante, tante fave amiche, cazzeggio, dimostrazioni in piazza di capoeira fatte dalla sottoscritta, un bambino in bici che ho gentilmente scacciato dalla prima fila perché stava occupando il MIO posto, e poi che altro? mmm… beh, mi ha fatto piacerissimo rivedere gli Elii, era davvero tanto che non li vedevo… però come al solito quando li vedo mi viene l’attacco di timidezza galoppante (strano per una come me che la parola timidezza l’ha dimenticata da tempo) e non riesco ad andare là spavalda a salutarli. E’ per questo che ho molto apprezzato l’arrivo di un Rocco Tanica che gentilmente è venuto a salutarmi, forse avrà capito a furia di vedermi ai concerti che sono un caso umano… chi può dirlo. Comunque ho apprezzato.

Come del resto ho apprezzato il concerto, credo di non sbagliarmi se dico che, tecnicamente parlando, è stato il miglior concerto degli Elii a cui abbia mai assistito. Oltre alla formazione “standard”, infatti, si sono aggregati per questo tour di promozione del nuovo album sassofonista, trombettista (di cui non ricordo il nome, maledetta me, ma il primo è diventato il nuovo amore di Klapac, invece a me faceva piangere perché mi sono tornate in mente le mie giornate di primavera a suonare il sax in cameretta… ma perché mai ho smesso, dico io) e la fantastica Paola Folli, vecchia conoscenza degli Elii in quanto presente in molte canzoni nella veste di corista, ma questa volta come interprete principale insieme a Elio. E’ stato fantastico, perché la scaletta di questo tour grazie a lei era composta di tutte le canzoni “a duetto” che preferisco, in quanto sono le migliori per me da riproporre cantando (il tono di Elione è maledettamente troppo basso in certi punti, per me). E lei, non so come se n’è accorta: ero piazzata in prima fila proprio davanti a lei, e mi sembrava che sorridesse e facesse pollice in su rivolta a me… ma poi ho detto: finiamola con la paranoia, e mi sono gustata il resto del concerto. Non fosse che dopo al backstage lei stessa mi ha riconosciuto come “quella sotto di me che sapeva perfettamente tutte le canzoni”. E mi sono praticamente sciolta. E’ stato davvero un bel momento, e lei davvero gentile. In generale, concerto assolutamente elegante, se mi consentite il termine :))

Ma soprattutto al backstage, signore e signori, ho avuto la possibilità di conoscere e fare una foto con lui, il solo, l’unico, l’inimitabile Maccio Capatonda! Le prove appena più sotto.

Ah, tra l’altro in quella foto c’è chi mi scambia per Raffaella Carrà, chi per Sabrina Vita da Strega. Mai nessuno che mi dica, chessò, Sharon Stone, Angelina Jolie… vabbè. Ad ogni modo, grazie Elii, come sempre, grazie Fave, grazie Fedoro & family, mi sono divertita. Ah, e fatalità prima del concerto abbiamo trovato il banchetto di Beppe Grillo e sono riuscita a firmare comunque :victory:

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(thanks a lot to Groomo for the pic)


Title-Left Nuovo temino vintage Title-Right

Scritto da: phlo


Come qualcuno di voi forse avrà già notato passando di qui in cerca di nuovi posts, ho cambiato il template del blog. Questo lo trovo molto carino, semplice, vintage e con quel tocco di verde un po’ invecchiato che mi ispira tranquillità, forse ne ho bisogno di questi tempi. E poi ovviamente è originale e creato appositamente per me da z3ro, il che mi fa pensare a lui ogni volta che apro il blog (sarà un bene o un male? scherso…) Magari ci vorrà qualche miglioria qua e là, ma lo trovo veramente carino.
Ora però vi devo lasciare perchè devo andare a lezione di … facciamo che ve lo dico quando torno, perché questo merita un post a parte. Vi anticipo solo che si tratta di qualcosa che c’entra con lo sport e l’attività fisica, perciò quelli che mi conoscono personalmente (ma forse anche chi solo virtualmente) saranno increduli di associare me ad un qualsiasi sport!!!

A poi! (non a puà, eh, a poi come dopo, ecco. ok, vado)


Title-Left Il mio topinàmbur! Title-Right

Scritto da: phlo


Come molti di voi sapranno, lo sfortunatissimo FedericoPepe (sì, quello di FedericoPepe.com. No, non quello delle sanguisughe, l’altro) è il mio fidanzato. E si sente appioppare ogniddì dei nomignoli idioti dalla sottoscritta. Dai semplici topo, topetto a qualcosa di più sentito tipo ciccino-fiàmmifer, topinàmbur, cicci-pasticci, comignolo innevato, pimpinello, topoletto, pisciposci eccetera. Pensate quando le dico tutte insieme! Ha attacchi epilettici, poverino. Comunque.

Beh insomma tutto questo per dirvi che nonostante tutto lui è il mio topetto preferitissimo (bleeeeeeeah che sdolcinata!) e quindi, approfittando del fatto che sua sorella ha comperato un costume di carnem-levare, se n’è appropriato, se l’è messo, e si è fatto una fotina per me. E siccome io lo amo tanto e il gesto va riconosciuto lo spiattello sul blog.
 

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Pensa a quando sarai un produttore discografico di ottimo livello e rispunteranno dal nulla queste foto! Tivitibì :heart:

ps: così impari a dirmi che tua mamma ha fatto gnocchi col ragù con le sue manine e io sono qua a farmi il riso in busta :doubt:


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