Title-Left Loufai Summer Festival 2.2 + Notte Rosa a Rimini Title-Right

Scritto da: phlo


Salve a tutti, prima di cominciare a scrivere qualsiasi cosa ringrazio l’inventore del blocco note e delle chiavette usb, che possono trasferire cose scritte da un pc senza internet perchè quei figli di donnine allegre altresì chiamati ministri della linea telefonica di casa mia non hanno intenzione di farmi comunicare col mondo ad un pc connesso a internet.

Detto questo, e quindi grazie a entrambi gli inventori, partiamo con le magiche avventure musicali degli scorsi giorni.

Prima tappa: la casetta Lou Fai ha riaperto le sue porticine di legno con un’altra serata all’insegna del volemose bbene, del vino-che-non-è-proprio-il-massimo-ma-fa-grado, e dei bei gruppi che accettano di (o per meglio dire insistono per) suonare sul ghiaino. Questa volta è toccato ai Gonzo48k e ai Fake P, che non conoscevo e mi sono piaciuti, non fosse altro perchè palesemente alticci (soprattutto i secondi, che suonando dopo hanno avuto più tempo per bere) e molto divertenti da vedere. Tra l’altro nei Fake P ci suona il tastierista dei Canadians  :beauty: , e ho scoperto che costui (che se non sbaglio si chiama Vito) ha la faccia da Uomo della Mia Vita. Cioè, non so come spiegarlo, l’ho visto e ho pensato così. Non me ne voglia Fede, però boh, cavoli, ha proprio quella faccia che dice: sì, anche se non mi hai mai sentito parlare sono fatto apposta per te, beibe. O una cosa del genere.

Ovviamente lo scrivo qui e non glielo dirò mai in faccia, perchè ne ho molta soggezione. Ma questo non solo per lui, ma per la categoria musicisti in particolare. Ne ho un’attrazione irresistibile, e faccio molta fatica a interagire con loro. Io poi, che sono l’espansività fatta persona, che faccio amicizia in trenta secondi, sembra incredibile! Ma in effetti è così. So che loro hanno un rapporto privilegiato con la musica, che loro sanno suonare (più o meno) bene uno strumento, che nella vita hanno (più o meno) concluso qualcosa. E io no. Per dire, gli stessi Canadians, li ho visti un sacco di volte, ma parlo solo con Dietnam, perchè lui l’ho conosciuto prima come nerd e come blogger, poi come bassista del gruppo. Mi capite? Quando invece vedo gli altri mi blocco. Potrei andare là e dire: “ciao!, sono Florencia, mi avrete già visto mille volte, vi adoro, vorrei tanto che conosceste il mio nome e foste voi a venirmi incontro, ah sono nella vostra top friends di MySpace e la cosa mi riempie di orgoglio!” ma niente, non ce la faccio. Stessa cosa mi è successa quando al Musical Box (negozio figo di strumenti) ho incontrato Ferdinando Altavilla, cioè sosia di Freddie Mercury e cantante nella Merqury Band, volevo chiedergli un autografo/foto/bacino/segno tangibile del fatto che non si trattava di un parto della mia mente malata, ma non ce l’ho fatta, dalla bocca sono usciti monosillabi e suoni gutturali di dubbio gusto, forse anche complice il fatto che era identico a Freddie anche da vicino, anche i denti, e la cosa mi ha quasi spaventato.

Per non parlare poi (cazzo, ora che ci penso l’elenco potrebbe protrarsi all’infinito) degli Elio e le Storie Tese. La mia croce e la mia delizia. In senso buono eh! Però ogni volta che incontro uno di loro divento idiota, è inevitabile. Soprattutto con Rocco io ho un problema serio. Ho questa ansia da prestazione psicologica sconquassante… vado là dicendomi “dai Phlo, mi raccomando, cerca di essere brillante, non fare espressioni che possano tradire la tua timidezza, tira fuori un qualche argomento divertente ma non troppo, fallo ridere ma non sganasciare, e che quando non ti ha davanti agli occhi non si ricordi più di te. Ah no, questa era copiata da Ocean’s Eleven. E cristo, come ti sei vestita?! Copriti quelle tette! Ma ho caldo… Non c’entra, non siamo al mercato del pesce! Ok ok…” E quindi, sistemandomi la scollatura mi avvicino, faccio un sorriso ebete, saluto e me ne sto in silenzio a contemplare lui che parla con altre persone che non hanno questo problema e parlano con nonchalance, dicendo anche cose stupide e che vogliono risultare divertenti ad ogni costo, ma lui non dice niente, è buono… Che problemi. Vorrei dirgli: ciao! ti ricordi di me? Beh sappi che questo è il mio numero, chiamami quando vuoi, anche alle tre di notte, anche per dire ciao, esisto, e mi ricordo di te, a me farebbe piacere! Ma non succede mai…

Non vi dico il 18 quando andrò all’Italiawave a Livorno… Elii e Canadians lo stesso giorno… parteciperò al campionato di mutismo timido freestyle.

Comunque, rimanendo fedeli al titolo del post, che di questi tempi pare più importante del contenuto stesso, il giorno dopo sono partita per la ridente città di Rimini, dalla mia compagna di corso e capoeira Susanna che mi ha fatto da Cicerona scarrozzandomi lungo tutta la riviera romagnola da un concerto a un altro. Arrivo nel pomeriggio dopo qualche ora di treno (tra l’altro saluto e ringrazio il capo di Veronablog Domiziano che non solo mi ha tenuto compagnia nella tratta Verona-Bologna, ma mi ha anche permesso di non perdere il treno che altrimenti avrei perso), da Casasusanna in bici fino in centro, scoprendo che Rimini è una città romana molto carina. Poi si mollano le bici e ci si sposta a Rimini Mare al Barge, locale sulla spiaggia, per l’aperitivo. Ecco, qui mi rendo conto del perchè la chiamano notte rosa. Magliette, capelli, sopracciglia, festoni, palloncini, tavoli, tovaglie, vetrine, persino i lampioni! Tutti rigorosamente ROSA. Era impressionante, di un trash che nemmeno il miglior Alebino. Per non parlare della piada rosa, ovvero la piada con colorante che sembrava venisse da un altro pianeta e che no, non ti veniva voglia di mangiarla.

Dopo l’aperitivo, ci si sposta ancora, località Misano Adriatico, dove mi gusto il concerto degli Elii, ottimo come sempre. Unico neo, le amiche della Susanna vogliono andare via subito e allora non riesco a fare backstage. Avrei saputo solo dopo che avrei potuto conoscere il dottor Rossi. Si, il motociclista che dall’accento mi pare sia della zona. Ancora adesso nutro istinti omicidi nei confronti di quelle ragazze.

Per l’ennesima volta si prende la minicooper e si va a Riccione, da Vinicio Capossela, che francamente non mi piace e me ne farò una ragione prima o poi. Vedo gente con più alcol nelle vene che sangue, rido un po’ e poi ci spostiamo per l’ultimo appuntamento della Notte Rosa, forse il più suggestivo.
Cinque di mattina, sulla spiaggia, brezza fresca, brioche alla crema in mano, su una sdraio, ascoltando Ludovico Einaudi che con il suo pianoforte saluta il sole che spunta. Davvero fantastico.

Ritorno a casa nel mezzogiorno, dove dormirò fino al giorno seguente perchè sono fondamentalmente vecchia dentro.


Title-Left Fede, da oggi sei l’idolo delle teenagers Cafoscarine Title-Right

Scritto da: phlo


Sappilo.

Perchè, si chiederanno gli altri appassionati lettori? E’ presto detto. Trovatemene uno che quando meno me lo aspetto mi regala un Moleskine London Version, avete presente quello che si usa quando andate a Londra e annotate tutto quanto, i posti, le cose viste, eccetera? Ecco, quello! Ma la cosa più affascinante è stata il bigliettino attaccato sulla copertina del medesimo, pieno di cuoricini minorenne-friendly e con la scritta “dal 27 agosto al 3 settembre tieniti libera!”

E niente, mi ha spiazzato con uno dei regali più belli che mai avessi potuto immaginare: un taccuino per annotare cosa vedrò a Londra con dentro un biglietto aereo per andarci!!! Mmm… detto così sembra surreale (e in effetti lo è), ma io mi sono sciolta. Sa come conquistarmi, il mascalzone. London Town, per la prima volta sarai tutta mia, non vedo l’ora di vederti, stringerti forte in un abbraccione mistico, prendere la pioggia, saccheggiare qualsiasi negozio… I VINILI A UNA STERLINA!!!! (fine flusso di coscienza).

Ah, unite il tutto a un doppio vinile in edizione limitata di Studentessi e il libro di Rocco Tanica “Scritti scelti male” e avrete un cocktail micidiale. Che mi ha steso. Non che prima non lo fossi già però, sia ben chiaro. :heart:

Ah, e quando ho accennato la cosa ad una compagna di corso alla macchinetta del caffè, tutte si sono avvicinate con fare adorante, tessendo le tue lodi, o fidanzato premuroso. Quindi sappi che hai avuto i tuoi quindici minuti di celebrità cafoscarina!

….è l’uomo per me (pampampampampam) fatto apposta per me…. (cit.) :heart:


Title-Left Parma: Un 25 aprile libero ed elegante Title-Right

Scritto da: phlo


Lo so, ormai siamo al… 27, 28? Spetta che guardo il calendario…ecco, 28, però ci tenevo a raccontarvi la mia meravigliosa giornatina festiva in quel di Parma. Come molti di voi sapranno era lo stesso giorno del V2Day, e sinceramente, fossi rimasta a Verona, avrei firmato la petizione, perché anch’io condivido le tre tesi di Lutero/Grillo. Però il richiamo del concerto degli Elio e le Storie Tese, oltre al fatto che era aggratis e ci sarei andata in macchina col Fedoro, mi allettava un pochino di più.

Allora niente, verso mezzogiorno si parte, dopo circa un’ora per trovare (invano) un parcheggio che non fosse a pagamento, arriviamo in Piazza Garibaldi, location del concertino. Non sto ad annoiarvi coi particolari tra l’arrivo a Parma e l’inizio del concerto, ma ve ne citerò gli ingredienti: paninazzo crudodiparmaparmigianoreggianorucola, immancabile Cocacola, caldo impressionante, tante fave amiche, cazzeggio, dimostrazioni in piazza di capoeira fatte dalla sottoscritta, un bambino in bici che ho gentilmente scacciato dalla prima fila perché stava occupando il MIO posto, e poi che altro? mmm… beh, mi ha fatto piacerissimo rivedere gli Elii, era davvero tanto che non li vedevo… però come al solito quando li vedo mi viene l’attacco di timidezza galoppante (strano per una come me che la parola timidezza l’ha dimenticata da tempo) e non riesco ad andare là spavalda a salutarli. E’ per questo che ho molto apprezzato l’arrivo di un Rocco Tanica che gentilmente è venuto a salutarmi, forse avrà capito a furia di vedermi ai concerti che sono un caso umano… chi può dirlo. Comunque ho apprezzato.

Come del resto ho apprezzato il concerto, credo di non sbagliarmi se dico che, tecnicamente parlando, è stato il miglior concerto degli Elii a cui abbia mai assistito. Oltre alla formazione “standard”, infatti, si sono aggregati per questo tour di promozione del nuovo album sassofonista, trombettista (di cui non ricordo il nome, maledetta me, ma il primo è diventato il nuovo amore di Klapac, invece a me faceva piangere perché mi sono tornate in mente le mie giornate di primavera a suonare il sax in cameretta… ma perché mai ho smesso, dico io) e la fantastica Paola Folli, vecchia conoscenza degli Elii in quanto presente in molte canzoni nella veste di corista, ma questa volta come interprete principale insieme a Elio. E’ stato fantastico, perché la scaletta di questo tour grazie a lei era composta di tutte le canzoni “a duetto” che preferisco, in quanto sono le migliori per me da riproporre cantando (il tono di Elione è maledettamente troppo basso in certi punti, per me). E lei, non so come se n’è accorta: ero piazzata in prima fila proprio davanti a lei, e mi sembrava che sorridesse e facesse pollice in su rivolta a me… ma poi ho detto: finiamola con la paranoia, e mi sono gustata il resto del concerto. Non fosse che dopo al backstage lei stessa mi ha riconosciuto come “quella sotto di me che sapeva perfettamente tutte le canzoni”. E mi sono praticamente sciolta. E’ stato davvero un bel momento, e lei davvero gentile. In generale, concerto assolutamente elegante, se mi consentite il termine :))

Ma soprattutto al backstage, signore e signori, ho avuto la possibilità di conoscere e fare una foto con lui, il solo, l’unico, l’inimitabile Maccio Capatonda! Le prove appena più sotto.

Ah, tra l’altro in quella foto c’è chi mi scambia per Raffaella Carrà, chi per Sabrina Vita da Strega. Mai nessuno che mi dica, chessò, Sharon Stone, Angelina Jolie… vabbè. Ad ogni modo, grazie Elii, come sempre, grazie Fave, grazie Fedoro & family, mi sono divertita. Ah, e fatalità prima del concerto abbiamo trovato il banchetto di Beppe Grillo e sono riuscita a firmare comunque :victory:

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(thanks a lot to Groomo for the pic)


Title-Left Auguri Rockino! Title-Right

Scritto da: phlo


 *inserire foto carina di RoccoTanica quando Google avrà deciso di fare pace con me e di funzionare*

//EDIT: fatto!

Anche se non leggerai, poco importa. Tanti auguri di buon compleanno palindromo!


Title-Left Finalmente… Parco Sempione! Title-Right

Scritto da: phlo


   

Finalmente, dopo un bel po’ di anni di attesa, gli Elio e le Storie Tese sfornano un nuovo album, Studentessi, che sarà in vendita a partire dal 20 febbraio in tutte le edicole! Sì, avete capito bene, in edicola con l’Espresso e Repubblica a soli 14.90 europei! E’ fantastico, no?

E il video qui sopra è nuovo nuovo anche lui, la canzone è il primo singolo estratto dall’album, Parco Sempione, che già gli Elii ci hanno fatto conoscere durante lo scorso tour estivo. Che dirvi? Prendete e ridetene tutti :) Però verso la fine del video il tutto diventa tristemente serio, in quanto il Bosco di Gioia esiste (o, meglio esisteva) veramente, la regione Lombardia voleva raderlo al suolo per costruirci gli uffici della regione stessa, in molti, milanesi e non, si sono battuti per fermare questa decisione. Sono state raccolte sedicimila firme, e lo stesso Rocco Tanica ha deciso di accamparsi lì e di fare sciopero della fame.
Purtroppo è stato tutto inutile in quanto hanno gentilmente deciso di fregarsene e di distruggere tutto.

Bentornati, Elii! Aspetto con ansia il 20 febbraio :heart:


Title-Left Big Train Title-Right

Scritto da: phlo


Consigliato dal mio tastierista del cuoricino in un’intervista sul sito ufficiale, sono andata in cerca di video relativi a una serie della BBC che si chiama Big Train. Ha un senso dell’umorismo che adoro! Vi posto uno dei video che mi ha più fatto ridere:

Si tratta di un breve sketch dal titolo “Small Train”, ed è semplicemente fantastico. Umorismo british ma idiota!

Mi spiace non poter prendere parte al gruppetto di fave che andranno domani a trovare il Prof Magneto in ospedale, mi avrebbe fatto tanto piacere esserci…ma purtroppo ho la mami a casa con l’influenza e le devo dare una mano in casa. Spero di trovare tempo ai primi di gennaio, anche se spero che per quella data si sia già svegliato :)) FORZA PROF, SIAMO TUTTI CON TE!


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