Non solo l’altro giorno ha chiamato a raccolta Marrazzo, Veltroni e compagnia bella perché quella mattina si è svegliato e si è accorto di essere anche vescovo di Roma e ha fatto una tiratina santa di orecchie perchè alcune zone della periferia capitolina sono degradate.
Ma no, oggi ho pure sentito che il caro Benedetto Icsvy è stato invitato a inaugurare l’anno accademico dell’Università La Sapienza di Roma. LUI, sì, proprio lo stesso che non troppo tempo fa, in tempi non sospetti quando non era un cialtrone vestito d’oro ma un cialtrone minore vestito d’oro, aveva detto che il processo a Galileo Galilei è stato GIUSTO.
Ovviamente una sessantina di professori si è mostrata contraria a tutto questo, quindi hanno deciso che separeranno i momenti: le celebrazioni di inizio anno accademico in un momento e la visita di Ratzie (che povero, evidentemente ha taaaanto da fare) più avanti. Il rettore dell’università aveva anche pensato a fargli fare una bella lezione, ma poi si è accorto del fatto che lui non è NESSUNO per sedersi alla cattedra e spiegare a dei ragazzi, dato che non ha alcun titolo per poterlo fare, e si è autocensurato.
A’ Benedetto… evita. Dai. Già mi stai discretamente sui cosiddetti, evita almeno di schiacciarli con la punta delle tue scarpette Prada (sì, perchè anche il Papa veste Prada).

Sapete le piccole cose che fanno girare i peronospori? Ecco. Tutta convinta vado in stazione, direzione Milano, anzi no, ora che ci penso bene direzione biglietteria perchè il biglietto si doveva ancora fare. Tenendo conto che ho dovuto discutere amabilmente con quel simpaticissimo rompiballe di mio padre, che quando ci si mette sa esserlo in modo ineccepibile, per poter andare al lavoro in macchina anziché in moto per potermi così dare uno strappo (ahi! che poi devo capire perchè si dice strappo intendendo passaggio…cioè non è che mi strappi da un posto per portarmi in un altro, io sono consenziente! né tantomeno dovresti farmi male e provocarmi qualche slogatura…bah, la lingua italiana) in stazione, penso che la giornata sarà tutta in salita, dato che il buongiorno si vede dal mattino…e infatti arrivo nella hall della stazione e mi trovo un Fede a)sorridente b) che mi sta per parlare. Capisco che c’è qualcosa che non va e in effetti non c’erano più posti sul cis che dovevamo prendere per andare a Palazzo Reale alla mostra di David La Chapelle! Mi girano le palle a velocità mach3 (sì, proprio come i rasoi) e torniamo a casa con le orecchie abbassate, a studiare (ma il tempo per una sana litigata anche col moroso si trova sempre!).
Quindi, oltre al danno la beffa…non solo non vado da David (ah, se non sapete chi sia prima frustatevi pensando a me e poi andate qui), ma litigo anche con papi, con Fede, con mami non mi ricordo nemmeno perchè, ma come sempre per sciocchezze, e poi inoltre sull’oroscopone in tv dato da Paolo Fox il sagittario è un segno osceno! Dice cose che so già, e siccome è tra gli ultimi non perde più di tre minuti per dire tre scemenze! Paolo, mi hai proprio deluso.
E non bastasse questo, mi metto d’accordo col buon Dietnam per andare al concerto dei canédiens a treviso tra tre mesi (sì, noi fan ci prepariamo per tempo) e poi mi trovo in questa intervista che mi dà della ragazzina urlante. Sti indie pop, tra Texas e Liverpool tutti montati. Umpf.
Insomma tutto questo per dire: ho riletto dei miei vecchi post riguardo alla gita a Roma che ho fatto l’anno scorso, ai primi di Gennaio con la Fede e la Cla, e mi hanno fatto proprio ridere (allora sì che scrivevo in modo divertente, mica adesso!) e ve li volevo agevolare qualora ve li siate persi, maledetti che non avete il mio feed su feed reader. Non avete nemmeno un feed reader? Barboni. Qui e Quo. Qua quando avrò voglia di scrivere cos’è successo dopo in classe, ma non lo faccio perché sono una persona corretta e non dirò che alcune emerite teste di cazzo delle mie per fortuna ex compagne di classe hanno detto ai prof che siamo andate via dicendo che NON ERA CORRETTO e panzane del genere. Cosa non si fa per un bel dieci, eh amiche? Che poverette.
Wow, oggi sono tutta un acido muriatico!
Vi voglio bene
