Title-Left Andata Title-Right

Scritto da: phlo


Primo esame della mia vita andato. Anche troppo bene direi. E chi se l’aspettava? Anche la mia migliore amica Fede ha avuto la sua rivincita personale di tutte le angherie subite al liceo con un ottimo trenta…sono veramente contentissima per lei! E per me :))

Avanti coi prossimi esami, non dormiamo sugli allori Phlo, e cristossanto smettila di controllare il libretto per vedere se c’è veramente il voto! :afterboom:


Title-Left Prima metà, parappapà! Title-Right

Scritto da: phlo


Ok, ho fatto la prima parte dell’esame, e sono viva per raccontarlo. Poco tempo come al solito, sono lenta nello scrivere (sì, è un modo carino per dire che sono lenta anche e soprattutto nel pensare). Domani mattina so il risultato dello scritto, e quando lo saprò sarà troppo tardi perchè dopo una mezz’oretta circa avrò l’orale. Ecco.

Domani vi fo sapere dai :victory: Comunque dovrei fare di questi esami più spesso, perchè ho praticamente perso venti chili.

Ah, fare gli esami col ciclo NON è divertente. No, per niente direi. (sì, lo so, è orribile per una donna ammettere che ha il ciclo, però non è una novità, prima o poi una volta al mese viene a tutte, o quasi almeno. E comunque il ciclo è come la migliore amica che poi ti fotterà il moroso, nei momenti più importanti c’è sempre).


Title-Left Carcajadas (risate sguaiate, trad.) Title-Right

Scritto da: phlo


Oggi il lettore figheiro di spagnolo ci ha suggerito di imparare anche i termini scurrili, perchè la lingua vera è fatta anche di questo.

 Abbiamo passato quindi una buona mezz’ora a disquisire sui modi che hanno gli spagnoli per definire le tette. Sì, quelle. Dal classico “el pecho” (petto, però quello si usa soprattutto nella accezione normale, di petto appunto), a “los pechos” (i seni), passando per “los senos” (idem mit kartoffeln), e le più classiche, ma sempre in voga, “las tetas”. Però siamo passati anche a trattare lo slang, perchè anche loro parlano come mangiano, o meglio, “hablan como comen”: insomma, parlando di “melones”, “peras”, eccetera, ho scoperto che quei grezzoni chiamano le tette “cantimploras”, cioè BORRACCE.

Sì, di quelle che si usano quando si va in escursione! E perchè? Perchè quando sono grossissime (le borracce) le devi tenere in spalla, e pesano moltissimo. Ecco, così anche se sono grossissime (stavolta le tette), anche quelle ti pesano come se dovessi tenerle in spalla!

Ma guarda te questi… e io che credevo che dopo “che davanzale!” e robe affini non ci fosse lingua più grezza dell’italiano… :canny:


Title-Left Puff, pant… ci sono! Title-Right

Scritto da: phlo


Scusatemi se in sti giorni non sto postando molto, ma quando sono a Verona cerco di studiare e stare il più possibile con famiglia e amici, e quando sono a Treviso sono occupata coi millemila esercizi che mi tocca fare… credevo di non dover fare più i compiti, dopo il liceo, e invece ne devo fare il quadruplo! :beatplaster:

Domenica in qualità di musa ispiratrice (seee…) ho accompagnato il Fedoro alla Maratona Fotografica Fnac (caspita, adesso che studio spagnolo mi viene da scrivere tutte le parole ripiene di accenti, che in italiano non ci stanno), anche se non siamo stati a zonzo per Verona dalla mattina alla sera ma abbiamo fatto la pausa pranzo a casa sua, con l’arrosto fantastico della sua mamma :stilldreaming: Ho fatto anche qualche scatto, ma la maggiorparte ovviamente li ha fatti lui. Speriamo di vincere qualcosina! :baffle:

Che altro dirvi? Per il momento in appartamento mi sto divertendo un mondo, soprattutto con due dei coinquilini, il ragazzo siciliano e quella sarda, mi fanno morire. Non fosse solamente per i loro accenti e modi di dire pittoreschi e per tutte le cose buone che le loro famiglie inviano regolarmente!!! (e di cui io usufruisco con piacere :smile: ) Quindi per il momento questa casa a più che bene, speriamo che il mio pensiero rimanga lo stesso anche a fine anno!

Domani lezione di spagnolo col lettore bellobellobello peccato sia spagnolo e poi esercitazione di inglese con il lettore very british, adorabile. Non avete idea di quanto mi stia piacendo l’uni, cazzo. Davvero!

ps: quando alla Fnac abbiamo consegnato gli scatti, Desirèe, una ragazza dello staff, ha messo in sottofondo un disco di Cristina Donà. E poi i Canadians, un gruppo veronese che sta sfondando, parole sue. L’avete mai sentito? :)) Inoltre la tipa poi fa: “Uno dei Canadians inoltre lavora da noi alla Fnac, ma non posso dirvi chi è!” E io: “sì, e noi conosciamo Dietnam! Tiè!” Tanto per darci un tono, insomma…

Ah, e in tutta la giornata di domenica ho incontrato due terzi di Acido Pastello. Spero di incontrare il terzo quanto prima, che mi manca tanto :adore:


Commenti Recenti

Statistiche

Negli ultimi 5 mesi.

Meta

Who's here right now?


Ultime foto su flickr.

  • La visuale selvaggia della camera
  • Appena sveglia
  • Le promesse spose
  • Phlo
  • Clau
  • Chiappa e anello di fidanzamento