Niente, vi voglio solo avvisare che non sono stata risucchiata da un vortice, né mi sono persa nel triangolo delle Bermuda, semplicemente nella casa nuova non ho ancora la connessione internet e per questo motivo non riesco a postare, ne a comunicare col mondo.
In compenso la casa sta venendo una figata. assolutamente.
Ci sentiamo nei prossimi giorni!
(e lo si fa anche per autocommiserarsi, facendo credere a sé stesso e agli altri che siccome si hanno tante idee/problemi per la testa, allora non si ha né voglia né tempo per buttare giù qualcosa che non sia una bozza)
- ho finalmente scritto il mio “about”. Non mi dispiace, non rende perfettamente l’idea di me, se qualcuno ha qualche consiglio me lo dica pure… cliccate sul pulsantino about qui sopra e scoprirete chi sono, insomma;
- ieri è stata l’ultima cena e l’ultima dormita nella mia vecchia casa: infatti già dal prossimo venerdì (quando tornerò da Treviso) dovrò dormire in quella nuova. Solo ieri mi sono accorta che dopo nove anni di onorato servizio la vecchia casa mi mancherà. Solo un pochino eh. All’inizio l’ho odiata tanto, perchè era in provincia e non c’erano i miei amici. Ma poi c’ho fatto l’abitudine. E ieri sera sono stata mezz’ora seduta in mezzo al giardino, sono una stupida sentimentalona.
- Sono pronta per lavorare in una ditta di traslochi. Solo ora mi rendo conto di quanto sia faticoso ed estenuante smontare tutto e rimontarlo da un’altra parte, insacchettare e inscatolare tutto… mi sono addirittura fatta un taglio in fronte sbattendo con la testa sullo spigolo di un mobile che stavo spostando. Professionale sì, ma anche imbranata.
- Questa è l’ultima settimana di lezioni all’università. Non ci posso credere. Non solo per il fatto che è andato il mio primo anno da cafoscarina, ma più che altro perché questo tempo è volato. Letteralmente. Mi sembra ieri, quando ho corso per tutte le calli veneziane per trovare la facoltà cercando di essere puntuale al test d’ingresso. E’ stato un anno intensissimo (deve ancora finire, in realtà), ma ricco di soddisfazioni. Qualche problema, sì, ma bisogna imparare ad essere positivi.
- Calendario esami: il 3/6 si comincia con francese economico, poi il 9 e il 10 è la volta di Spagnolo 3 e 4, il 16 di Inglese 2 e, last but not least, istituzioni dei Paesi di lingua spagnola il 3/7.
- Cosa farò quest’estate? Ancora non lo so nemmeno io.